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Cosa gestiamo

Gli invasi artificiali

Ecco le 5 dighe gestite dal Consorzio nel comprensorio regionale.

Diga di Mercatale

Si trova sul medio corso del fiume Foglia, nel Comune di Sassocorvaro (PU), ai piedi della località da cui prende nome lo stesso invaso. Lo sbarramento artificiale (operativo dal 1963) è stato realizzato per creare un serbatoio di accumulo delle acque utile a irrigare un comprensorio di circa 3.500 ettari lungo la vallata del Foglia. Nel corso degli anni la diga ha assunto anche la funzione di servizio idropotabile e dal 2011 viene sfruttata contestualmente per la produzione di energia elettrica. La sua struttura è a gravità ordinaria, ed è in grado di garantire un volume di regolazione di 5.91 milioni di mc (alla quota di 221.00 metri sul mare). L’infrastruttura è dotata di uno scarico di superficie regolato da una coppia di paratoie a settore e di uno scarico di fondo con paratoia a rulli.


Diga di Mercatale (googlemaps)
VOLUME ACQUA INVASATA: 6.000.000 mc circa
IMPIANTO IRRIGUO: 3.500 ettari irrigati
IMPIANTO IDROPOTABILE: 1.000.000 mc forniti a 8 Comuni


Diga di Castreccioni

Sull’alto corso del fiume Musone, nel Comune di Cingoli (MC), in località Castreccioni, tra gli anni 1981 e 1988, è stata realizzata una diga artificiale con struttura muraria a gravità. La sua capacità complessiva di regolazione è di 37,3 milioni di mc e ha un volume di laminazione pari a 8.7 milioni di mc, per un’altezza di 69.40 metri, con una quota di coronamento a 347.30 metri sul mare. L’opera consente di fornire il servizio irriguo diffuso lungo tutta la valle. Tra le dighe in gestione al Consorzio, questa è senza dubbio la costruzione più recente e presenta il miglior stato di conservazione. Ma non solo. Per quanto riguarda la strumentazione, la diga dispone di una consistente automatizzazione sia nel rilevamento che nella gestione dei dati utili allo studio delle “attività interne”. Ciò consente procedure snelle nell’acquisizione dei dati e nella loro trasmissione al Servizio Dighe.

Diga di Castreccioni (googlemaps)
VOLUME ACQUA INVASATA: 42.000.000 mc
IMPIANTO IRRIGUO: 3.700 ettari irrigati
IMPIANTO IDROPOTABILE: 7.600.107 mc forniti a 8 comuni


Diga di San Ruffino

Si trova sull’alto corso del fiume Tenna, fra i Comuni di Amandola e Monte S. Martino (rispettivamente nelle province di Fermo e Macerata), in località San Ruffino. Realizzata con struttura muraria a gravità fra gli anni 1951 e 1957, ad un’altitudine compresa tra i 314 e 354 metri sul livello del mare, è dotata di una capacità di accumulo di 2,51 milioni di mc. L’opera è dotata di uno scarico di superficie garantito da una paratoia a ventola di luce di 15 metri, con un’altezza efficace di ritenuta di 2,50 metri (3,00 metri altezza strutturale) e da 5 paratoie a settore alloggiate sugli scarichi di fondo ognuno di 15 x 1,70 metri, in grado di esitare complessivamente una portata di circa 1890 mc/sec, in aggiunta a quella esitabile superiormente di 101 mc/sec.

Diga di San Ruffino (googlemaps)
VOLUME ACQUA INVASATA: 2.580.000 mc
IMPIANTO IRRIGUO: 3.107 ettari irrigati


Diga di Gerosa

Sull’alto corso del fiume Aso, in località Gerosa di Comunanza (AP), ma interessando anche porzioni di territorio di Montemonaco (AP) e Montefortino (FM), il Consorzio gestisce una diga artificiale con struttura muraria a gravità massiccia, realizzata fra il 1977 e il 1983. Dotata di una capacità di accumulo di 13,15 milioni di mc, ha la quota di regolazione di 643,52 metri sul mare e coronamento a 649 m sul mare. L’altezza massima sul piano più depresso in fondazione è di ml.77.23 mentre lo scarico di fondo si trova nella zona centrale. La diga ha una sezione quadrata di 3 metri di lato, che diventa rettangolare (3 x 2.50) nella zona di installazione degli organi di chiusura, e può esitare, nella pratica, 110 mc/sec. Lo scarico di superficie è costituito da un ciglio sfiorante della lunghezza libera di 36 metri che, con un’altezza di lama dell’acqua di 2.50 metri, può esitare 301 mc/sec. L’opera, realizzata per i fini irrigui, risulta strategica lungo l’intera valle dell’Aso.

Diga di Gerosa (googlemaps)
VOLUME ACQUA INVASATA: 15.400.000 mc
IMPIANTO IRRIGUO: 3.483 ettari irrigati


Diga di Rio Canale

Sul torrente Rio Canale, nel Comune di Campofilone, dal 1985 al 1994 è stata realizzata una diga per assolvere alle funzioni stagionali di regolazione a supporto dell’impianto irriguo di Rio Canale, dislocato fra i Comuni di Montefiore dell’Aso (AP), Campofilone (FM) e Massignano (AP). La diga, in terra zonata con nucleo impermeabile, ha un volume utile di regolazione di 1.17 milioni di mc e si trova a 159,5 metri sul mare.

Diga di Rio Canale (googlemaps)
VOLUME ACQUA INVASATA: 1.380.000 mc
IMPIANTO IRRIGUO: 650 ettari irrigati

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