Lotta a Caronte: il Consorzio di Bonifica spegne la sete nei campi marchigiani

L’anticiclone africano promette picchi di 40° e sole infuocato . Ma a spegnere la sete nei campi della Regione Marche ci pensa il Consorzio di Bonifica che, grazie ai suoi cinque invasi, in questi giorni sta lavorando a pieno ritmo per irrigare le vallate arse dalla siccità. I livelli dei bacini vengono costantemente monitorati per garantire acqua e al contempo salvaguardare le scorte. “Invitiamo tutti gli agricoltori ad innaffiare durante la notte – si raccomanda l’amministratore del Consorzio Claudio Netti – che consente migliore irrigazione e minori sprechi”.
Alla diga di Mercatale, nel pesarese, i rilasci si aggirano sui 75.000 metri cubi al giorno, per servire oltre 3.000 ettari della vallata del Foglia. Nessun problema per l’invaso di Castreccioni, che con i suoi 42 milioni di mc di acqua invasata serve oltre 3.700 ettari. Sotto controllo la situazione anche a Gerosa, San Ruffino e Rio Canale, ma l’acqua non va sprecata perché i principali modelli meteorologici prevedono ancora grande caldo e siccità almeno fino a fine mese.

“Se non ci fosse la diga di Mercatale – fa sapere il responsabile Osvaldo Rossi – che rilascia gradualmente, il Foglia sarebbe praticamente a secco. Gli apporti da monte sono infatti quasi nulli. Dall’Apsa non arriva niente, mentre dal Foglia abbiamo contato appena 30 litri al secondo. Per il momento non ci sono problemi per garantire la stagione irrigua a tutti gli agricoltori, fino ad ora abbiamo intaccato meno di 1/3 della capacità del bacino, ma la raccomandazione è di non sprecare l’acqua e di farne un uso oculato, perché non è possibile sapere quanto durerà la siccità e la bolla africana”.
Qualche problema di approvvigionamento si è registrato invece nella zona di Bottega e Montelabbate (in provincia di Pesaro e Urbino) a causa dei lavori di posizionamento della nuova condotta irrigua del Foglia, che hanno rotto alcune tubature. “Il personale del Consorzio è all’opera continuamente per riparare le condotte – afferma Rossi -. Ma per compensare i disagi il Consorzio fornirà acqua anche nella giornata di sabato”.

Ma l’ente guarda lontano, oltre l’estate. A partire dal 1 luglio sono stati avviati 412 cantieri per la sistemazione dei corsi d’acqua e la prevenzione del rischio idrogeologico in vista dei prossimi piovosi autunni. “Sole e afa creano problemi – ha dichiarato Netti – ma in questo caso sono per noi anche un’opportunità, perché ci permettono di lavorare nei fiumi al minimo della portata in modo più semplice ed economico”.

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