Raggiunto l’accordo tra i Consorzi di Bonifica di Abruzzo e Marche per la gestione della bonifica sulla sponda destra del fiume Tronto

Raggiunto l’accordo tra i Consorzi di Bonifica di Abruzzo e Marche per la gestione della bonifica sulla sponda destra del fiume Tronto

Con la sottoscrizione del contratto tra il Consorzio di Bonifica delle Marche e quello di Teramo, nell’ambito del riordino dei reciproci comprensori consortili, sono stati trasferiti al Consorzio di Bonifica di Teramo le competenze per la gestione della bonifica e dell’irrigazione in alcune aree nei comuni di Martinsicuro, Controguerra, Ancarano, Colonnella, Sant’Egidio alla Vibrata, Civitella del Tronto, Rocca S. Maria e Valle Castellana, site sulla sponda destra del fiume Tronto e gestite, fino ad oggi, dal Consorzio delle Marche.

Un risultato importantissimo visto che, la prima la prima delibera Regionale che proponeva il riordino dei comprensori di bonifica, risale al 1983 e solo dopo 34 anni, grazie all’interessamento ed all’impegno messo in campo dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Abruzzo, Dino Pepe, dall’Assessore all’Agricoltura della Regione Marche, Anna Casini, dal Presidente del Consorzio di Bonifica di Teramo, Tito Pulcini, e dal Presidente del Consorzio delle Marche, Claudio Netti, si è potuto concludere l’accordo che prevede la gestione dal 1° gennaio 2019 del territorio di bonifica nonché degli impianti irrigui e degli immobili insistenti sulla sponda destra del fiume Tronto nei comuni sopra citati.

“Un’operazione complessa – sottolinea il presidente del Consorzio di Bonifica di Teramo, Tito Pulcini- in cui sono stati molti gli scogli da superare per raggiungere questo obiettivo, ma siamo certi che tale operazione porterà dei benefici su quella parte di territorio. Nei prossimi mesi il Consorzio di Bonifica di Teramo provvederà a comunicare ai nuovi utenti la nuova gestione che come detto partirà dal prossimo anno, nonché a redigere un piano di bonifica in cui saranno inseriti interventi di bonifica su tali aree”.

Soddisfazione viene espressa anche dal Presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche, Claudio Netti. “La L.R. Marche 13/2013 – evidenzia Netti – ha stabilito che il comprensorio consortile del Consorzio di Bonifica delle Marche coincida con i limiti amministrativi della Regione Marche, e oggi finalmente con la sottoscrizione del contratto di conferimento vengono ristabilite le corrette competenze su una parte del territorio Abruzzese che era ricompreso all’interno del comprensorio dell’ex Consorzio di Bonifica del Tronto”.

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