Iniziati i lavori sul Foglia per le aree di laminazione. Le prime a Ca’ Paci, Montecalvo in Foglia e Vallefoglia Tavullia

Iniziati i lavori sul Foglia per le aree di laminazione. Le prime a Ca’ Paci, Montecalvo in Foglia e Vallefoglia Tavullia

Sono iniziati i primi lavori per la realizzazione delle aree laminazione sul fiume Foglia (Pesaro). A partire da venerdì scorso, i tecnici del Consorzio di Bonifica hanno compiuto le prime indagini per monitorare lo stato attuale degli argini e caratterizzare il terreno su cui saranno costruiti i nuovi argini di difesa delle vasche di contenimento. Grazie a queste, le acque invasate in seguito a fenomeni alluvionali resteranno circoscritte, senza creare problemi e allagamenti nelle zone urbanizzate della città.

“In questa fase ci stiamo concentrando soprattutto nella zona di Ca’ Paci – afferma Erika Boinega, geologa del Consorzio di Bonifica che sta seguendo i progetti – dove è prevista la prima area di laminazione. Stiamo studiando le misure più idonee per fare sì che, una volta invasata, l’acqua defluisca solo attraverso la porta di uscita, senza allagare le zone circostanti. Stiamo raccogliendo campioni sull’argine esistente per analizzarli in laboratorio e misurare la permeabilità del terreno, insieme a tanti altri parametri. Nei prossimi giorni continueremo a fare monitoraggi per avere tutte le informazioni necessarie per redigere il progetto definitivo esecutivo”.

Tra le 23 aree di laminazione previste, le prime che si realizzeranno saranno, oltre a quella di Ca’ Paci, anche quella di Montecalvo in Foglia (in località La Badia) e poi quella di Vallefoglia Tavullia, ma per queste si è ancora nella fase di individuazione dell’area più giusta.

I tecnici del Consorzio stanno inoltre lavorando anche per valutare le condizioni degli argini del Foglia. Da qui ai prossimi giorni dovranno studiare lo status quo dei terrapieni costruiti dalla zona del Galoppatoio (zona Iper) fino alla foce, per capire dove intervenire a livello strutturale per il loro rinforzo. Una volta individuati i punti più critici, si dovrà procedere alla valutazione costi benefici sulle possibili soluzioni da applicare negli interventi.

Le aree di laminazione sul Foglia, oltre ad essere strategiche per salvaguardare i centri abitati in caso di piene, rappresentano scrigni preziosissimi dove viene custodita la biodiversità. Chiunque frequenti in questo periodo l’area del galoppatoio, può ammirare un’infinità di uccelli, anfibi, pesci, insetti, rettili e piante. Nei periodi più bagnati dalle piogge, sembra quasi di trovarsi nel delta del Po, con acquitrini, prati umidi, boschetti allagati e soprattutto un’enorme quantità di uccelli. Aironi, garzette, nitticore, anatidi ed anche rapaci (falco di palude), fino ai coloratissimi gruccioni e martin pescatori, e non manca l’inconfondibile upupa. Tutto intorno scorrazzano volpi, caprioli, tassi e istrici. E forse persino il lupo. La zona è sempre più amata da ciclisti, podisti, pattinatori e passeggiatori, che la frequentano assiduamente per osservare quest’angolo di paradiso.

 

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