#ClimateStrike. Anche il Consorzio di Bonifica delle Marche appoggia gli studenti che scioperano per il clima #Fridaysforfuture

#ClimateStrike. Anche il Consorzio di Bonifica delle Marche appoggia gli studenti che scioperano per il clima #Fridaysforfuture

Anche il Consorzio di Bonifica delle Marche (insieme al resto dei Consorzi italiani #ConsorziPerTerritorio) si schiera dalla parte degli studenti che domani, venerdì 15 marzo, parteciperanno al primo grande sciopero mondiale per il clima #ClimateStrike. Organizzato dal movimento #Fridaysforfuture, prendono i passi dalla piccola studentessa svedese Greta Thunberg, che dallo scorso agosto, ogni venerdì manifesta davanti al Parlamento contro il riscaldamento climatico. La sua determinazione l’ha portata a parlare davanti ai potenti della Terra alla conferenza sui cambiamenti climatici dell’Onu e al Forum economico mondiale di Davos, dove ha puntato il dito contro l’immobilismo della politica nella difesa dell’ambiente. Da allora, alla piccola Greta si sono uniti centinaia di migliaia di studenti, ed è cresciuto un movimento che pretende una politica climatica più seria e attenta contro il riscaldamento globale. Un movimento che sta contagiando tutto il mondo, toccando numeri impressionanti: fino a 50mila studenti manifestanti in Inghilterra e in Germania, 35mila a Bruxelles, 20mila in Svizzera. Ma i numeri stanno crescendo esponenzialmente anche in Italia. Proprio per la sua capacità di risvegliare le coscienze, la piccola Greta è stata appena candidata anche al premio Nobel per la Pace.

#ClimateStrike. Domani sono previste manifestazioni in tutto il Globo e in molte città delle Marche. I ragazzi scenderanno in piazza per ottenere «giustizia climatica». Chiederanno a gran voce un maggiore impegno per avere aria più pulita, meno plastica nei nostri mari, un ambiente vivibile. Insomma, vogliono avere un futuro. Non ci tengono a essere spazzati via dagli stravolgimenti climatici che già stanno flagellando la Terra. Il loro motto a chi li rimprovera di saltare la scuola è: “A cosa ci serve studiare se non avremo un futuro?”.

Anche l’Anbi è impegnata da molti anni in iniziative per contrastare i cambiamenti climatici e ha deciso di aderire e sostenere, attraverso i Consorzi associati, i giovani studenti. “Da anni i Consorzi di bonifica sono sensori dei cambiamenti climatici in atto – afferma Francesco Vincenzi, Presidente dell’Anbi – dovendone affrontare, anche in questi giorni,le conseguenze con la grande siccità anticipata. Per ciò, aderiamo con convinzione al primo #climatestrike organizzato internazionalmente dai giovani, condividendo il preoccupato monito del Presidente della Repubblica: siamo sull’orlo di una crisi climatica globale. Siamo orgogliosi che il logo Anbi sia stato accettato dagli organizzatori fra i partner dell’iniziativa ed abbiamo invitato tutti i Consorzi di bonifica italiani a condividere le motivazioni della protesta giovanile”. “Siamo vicini moralmente ai ragazzi che manifesteranno nelle piazze marchigiane e di tutto il Mondo – gli fa eco il presidente del Consorzio di Bonifica delle Marche, Claudio Netti -, il nostro compito è difendere e preservare l’ambiente, e lo facciamo soprattutto pensando al loro futuro”.

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