Riaperti con oltre un mese d’anticipo gli impianti irrigui nelle Marche

Riaperti con oltre un mese d’anticipo gli impianti irrigui nelle Marche

Per venire incontro alle esigenze degli agricoltori messi in ginocchio dall’inusuale siccità invernale, il Consorzio di Bonifica delle Marche ha aperto con un mese d’anticipo gli impianti irrigui dei diversi comprensori marchigiani, che ad oggi sono tutti in fase di pieno esercizio. Ecco la situazione suddivisa per vallate.

TRONTO
Per quanto riguarda la vallata del Tronto, il canale principale degli impianti a scorrimento è stato attivato con oltre 1 mese di anticipo rispetto alle previsioni ed anche  la pulizia delle canalette di distribuzione deve considerarsi ultimata.
Per quanto riguarda invece gli impianti irrigui in pressione, tutti sono in corretto esercizio, ad eccezione di una zona (polo Nord) sottesa alla stazione di rilascio di Palazzi, che andrà in esercizio entro il 12 aprile. “Da metà aprile in poi – fa sapere il responsabile del servizio, l’ingegner Alessandro Apolloni – salvo imprevisti, completeremo qualche variante su linee in pressione  distaccando i distretti collinari all’occorrenza”.

ASO
Nella media valle (sia sponda sinistra che destra) dell’Aso, tutti gli impianti in pressione sono in esercizio ad eccezione della zona di Montalto Marche, a cui si provvederà entro il 12 aprile (rimane in sospeso la pulizia di una vasca per cui si aspettano le condizioni idonee).
Anche nella bassa valle sino al litorale, dopo aver distribuito acqua ad inizio marzo in forma assolutamente straordinaria, gli impianti sono stati riattivati il 1 aprile e sono ad oggi correntemente in esercizio.
Per quanto riguarda il distretto di Rio Canale (a pressione) le linee principali e le vasche sono piene, quindi a richiesta l’utente può avere direttamente l’acqua. “Le disponibilità d’invaso contano ad oggi circa 250.000 mc rispetto alla massima capacità – puntualizza l’ingegner Apolloni – quindi valuteremo col tempo eventuali turni, se la siccità dovesse prolungarsi. Da metà aprile inoltre, completeremo qualche variante su linee di scorrimento in pressione, lavori che abbiamo interrotto per farci trovare pronti prima alla riapertura”.

TENNA
Nella bassa vallata del Tenna (sia sponda destra che sinistra) è tutto regolarmente in esercizio con continuità. Stessa situazione anche nell’alta vallata. “Per quanto riguarda alta valle sinistra  – spiega l’ingegnere del Consorzio – siamo progressivamente in riempimento delle linee comiziali, oltre il 50 % da valle verso monte, ed è in previsione di servire anche tutta la zona di Montegiorgio entro il 10 aprile.
In merito al distretto di S. Caterina (pressione) le vasche e le linee principali sono riempite ed attive, le linee comiziali sono in fase di riempimento con previsione di ultimazione entro la metà di aprile. Da metà aprile completeremo qualche variante sulle linee di scorrimento in pressione che abbiamo interrotto per farci trovare pronti prima alla riapertura”.

MUSONE
Nella valle del Musone tutti i settori sono attivi e l’utenza è stata servita già durante il mese di marzo.

FOGLIA
Nella vallata del Foglia, i settori Sal Leo, Ca’ Spezie e Ca’ Boschi sono regolarmente in esercizio e sono appena entrati in esercizio continuativo anche i Muraglioni e Chiusa Albani. Inoltre sono state concluse in settimana le principali manutenzioni straordinarie.

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