“Consorzio al lavoro senza sosta, anche da casa”

“Consorzio al lavoro senza sosta, anche da casa”

Le squadre migliori, secondo molti allenatori, sono quelle capaci di cambiare modulo tattico in corsa senza perdere il controllo della partita. Tantissime realtà marchigiane, a seguito dei provvedimenti per il coronavirus, hanno dimostrato di saperlo fare e tra queste c’è anche il Consorzio di Bonifica: “Ci siamo immediatamente adattati alle norme e siamo orgogliosi di non aver accusato cali di efficienza” commenta l’avvocato Claudio Netti, presidente dell’ente.

Come sta procedendo l’attività?

“Tranne chi sta sul campo, in primis operai e guardiani delle dighe, abbiamo convertito in tempo record il lavoro di tutti in ‘smart working’ e la soddisfazione più grande è stata proprio constatare che l’ingranaggio ha continuato a girare senza cedimenti. Questo premia le scelte lungimiranti risalenti ormai ad anni fa, addirittura prima della nascita ufficiale dell’ente unico regionale. Ero commissario e sia io che i miei collaboratori convenimmo che fosse necessario mettere ‘in cloud’ tutti i principali sistemi informatici. Permettere ai dipendenti di operare e intervenire da casa l’ho sempre considerata una priorità. A inizio marzo, quando è stato emesso il decreto ‘Io resto a casa’, non abbiamo fatto altro che trasferire il lavoro sul canale parallelo già esistente. E i risultati sono stati eccellenti, tanto che ho mandato un video di ringraziamento a tutta la nostra squadra via WhatsApp”.

Su quali fronti è operativo il Consorzio?

“C’è una sola attività che non sta progredendo ed è quella della pulizia dei fossi, ma solo perché dal primo aprile è scattato il fermo riproduttivo della fauna, che chiaramente stiamo rispettando. Il resto dei cantieri va avanti e la rete irrigua è in funzione ormai da giorni, tranne pochi punti in cui sono in corso verifiche tecniche. Anche quelli, comunque, in settimana saranno funzionanti. Le aperture sono state regolate in base alle precipitazioni delle scorse settimane, ma tutti gli impianti sono stati aperti in anticipo, in alcuni casi addirittura a febbraio”.

Per quale motivo?

“La stagione si presenta siccitosa e noi abbiamo una responsabilità doppia: verso i contribuenti e verso la filiera alimentare. Non possiamo tirarci indietro. Oltre a questo ruolo, inoltre, non dobbiamo dimenticare la difesa degli abitati dal rischio idrogeologico, dal Pesarese al Tronto: anche su quel fronte siamo operativi”.

Il virus ha momentaneamente paralizzato tante attività: il Consorzio farà qualcosa per venire in supporto dei contribuenti?

“Pur non avendo mai interrotto la nostra attività siamo venuti incontro al territorio posticipando l’emissione delle fatture e dei bollettini di bonifica: entrambi dovevano essere già arrivati da diversi giorni ma saranno recapitati rispettivamente a maggio e tra giugno e luglio. Ci auguriamo che questa scelta sia ben accolta e soprattutto corrisposta, a tempo debito, dai nostri contribuenti. Noi ce la stiamo mettendo tutta”.

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