Le dighe sotto la lente del Consorzio: lavori per otto milioni

Le dighe sotto la lente del Consorzio: lavori per otto milioni

Il Consorzio mette sotto la lente le dighe: quattro delle cinque che sono nella sua gestione, infatti, saranno oggetto di una serie di interventi, finanziati con fondi Cipe ministeriali, per un totale di circa 8 milioni. Il Consorzio di bonifica delle Marche attualmente gestisce le dighe di Mercatale (sul fiume Foglia), di Castreccioni (sul Musone), di San Ruffino (sul Tenna), di Gerosa (sull’Aso) e di Rio Canale. Ecco quindi che la struttura tecnica del Consorzio, nella figura dei tre giovani ingegneri civili che stanno seguendo l’intera pratica Mattia Palmieri, Luca Fraticelli e David Taffetani, è all’opera per definire i progetti cantierabili che poi il Ministero delle infrastrutture dovrà approvare.

In sostanza si tratta di interventi di messa in sicurezza e opere accessorie, che miglioreranno ulteriormente la risposta delle dighe in caso di sisma. Per Gerosa la fase di indagine è stata completata e adesso siamo alla fase finale, con la progettazione che è stata approvata per l’80% del suo iter; per Castreccioni sono stati acquisiti i preventivi delle campagne di indagine, mentre a Mercatale e San Ruffino sono in corso le trivellazioni necessarie per le indagini geologiche e geofisiche, oltre a quelle sul corpo diga. Parallelamente a queste indagini si sta procedendo con un adeguamento sismico delle opere accessorie a San Ruffino e Mercatale, mentre per le altre due dighe c’è stato l’ok del Ministero e ora dovranno andare in appalto.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi