Ripristinata la funzionalità idraulica di un tratto del fosso Rio di Marsigliano, nel comune di Fano.

Ripristinata la funzionalità idraulica di un tratto del fosso Rio di Marsigliano, nel comune di Fano.

Per prevenire allagamenti e esondazioni, tipici di questo periodo di piogge, il Consorzio di Bonifica delle Marche sta procedendo alacremente con tanti interventi di messa in sicurezza dei corsi d’acqua in tutta la regione. Uno di questi ha coinvolto recentemente anche il fosso Rio di Marsigliano, in località Solazzi, nel comune di Fano. Dopo il sopralluogo svolto lungo oltre 700 metri di canale, i tecnici del Consorzio hanno ritenuto di dover subito intervenire con i lavori.
“Lungo le sponde – spiega Mirella Montalbano, la forestale incaricata dal Consorzio di sovrintendere i lavori – abbiamo riscontrato una riduzione della sezione del fosso dovuta principalmente all’abbondante vegetazione viva e morta che ostacolava il regolare deflusso dell’acqua. Il tutto, in un’area a rischio esondazione. Per questo, grazie all’azienda agricola Pierini Giovanni che ha eseguito i lavori, abbiamo rimosso le ostruzioni causate dalla vegetazione, eseguito un taglio di rinnovo degli arbusti lungo la sponda sinistra, tagliato e trinciato porzioni di fitto canneto e risagomato il fosso nei tratti interrati. Ora il corso d’acqua è più sicuro”.

Ma la sicurezza dei fossi dipende anche dalla corretta gestione dei terreni prospicenti. Per questo il Consorzio di bonifica rivolge un plauso all’imprenditrice agricola Clarissa Solazzi. “I suoi coltivi – afferma la dottoressa forestale Mirella Montalbano – sono un esempio di come andrebbero gestiti i terreni adiacenti ai fossi demaniali (in base al R.D. 25 luglio 1904 n. 523). L’imprenditrice infatti ha preservato le fasce di rispetto di 4 metri, mantenendole inerbite. Questa pratica permette di tenere stabili le sponde dei fossi, consentendo al contempo il passaggio dei mezzi per qualunque intervento urgente”. Un’eccellenza, quella messa in atto dall’imprenditrice agricola, per un modello di gestione che il Consorzio sollecita nel mondo dell’agricoltura.

buona pratica attuata dall’imprenditrice agricola Clarissa Solazzi

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