Visita alla prima area di naturale esondazione sul fiume Foglia (Pesaro). L’opera è quasi pronta.

Visita alla prima area di naturale esondazione sul fiume Foglia (Pesaro). L’opera è quasi pronta.

E’ un’opera attesa e strategica. Si propone di difendere Pesaro delle ondate di piena del fiume. Il progetto complessivo prevede la realizzazione di quattro aree di naturale esondazione lungo il tratto del Foglia a monte dell’Autostrada: una soluzione innovativa e sostenibile, che tutela l’ambiente e la città.

Oggi, la prima delle quattro “aree di espansione” è quasi pronta, per questo il Consorzio di Bonifica ha invitato la Regione Marche a monitorare lo stato di avanzamento dei lavori, visto che è stata la Regione a incaricare il Consorzio di realizzare progetto e lavori, concedendo un finanziamento di 2.2 milioni di euro.  All’invito ha subito risposto l’assessore alla Difesa del Suolo, Stefano Aguzzi, che è stato accolto dal presidente del Consorzio, Claudio Netti, nel cuore del cantiere, in località Ca’ Paci. Una visita attenta ed  approfondita, in cui l’assessore Aguzzi ha potuto apprezzare tutti gli interventi posti in essere dal Consorzio per mitigare il rischio idrogeologico e contemporaneamente valorizzare l’area, che interessa oltre 17 ettari.

“La creazione di questo invaso naturale – ha spiegato il presidente del Consorzio di Bonifica, l’avvocato Claudio Netti –  si propone di risolvere le criticità idrauliche del Rio La Fossa, mitigando le piene del Foglia, ma vuole anche predisporre punti di intervento per il futuro ampliamento. Inoltre è prevista una riqualificazione della vegetazione presente, grazie alla messa a dimora di piante che mitigheranno visivamente i lavori, ma soprattutto permetteranno di salvaguardare il delicato sistema ecofluviale”.

“L’area di naturale esondazione – ha commentato l’assessore Stefano Aguzzi – risolverà criticità e allagamenti e darà vita a una zona con significativa valenza ambientale. Ho visto con i miei occhi dove il Foglia ha spesso creato disagi alle aziende a causa delle esondazioni (in corrispondenza di via Toscana). Ora possiamo essere più ottimisti. Sono soddisfatto per come sono stati svolti i lavori fino ad ora”.

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