Il Piano Generale di Bonifica, è uno strumento regionale di pianificazione predisposto dal Consorzio di Bonifica delle Marche in attuazione della Legge Regionale n. 13 del 2013, art.4, e approvato dalla Regione che ne disciplina le modalità per l’adozione o l’approvazione, nonché garantisce il coordinamento tra il piano stesso e gli altri strumenti di pianificazione territoriale.

La predisposizione del PGB delle Marche risulta normata dall’art. 4 comma 2 della L.R. 13/2013, in base al quale il Piano deve prevedere:

  1. le linee di intervento della bonifica;
  2. le opere di bonifica di competenza pubblica da realizzare, indicandone le priorità, i tempi di realizzazione ed il costo presunto;
  3. le opere idrauliche di competenza privata;
  4. le reti di irrigazione;
  5. gli indirizzi per gli interventi di miglioramento fondiario e per gli interventi di bonifica di competenza privata ivi compresa la viabilità vicinale, poderale e interpoderale.

Il Piano Generale di Bonifica per la Sostenibilità, la Tutela e la Valorizzazione del Territorio delle Marche, è quindi inteso come uno strumento programmatico atto a definire le linee di azione, le opere e le attività da intraprendere nel territorio di competenza per la realizzazione degli obiettivi di sostenibilità così come qualificati nell’art. 1 della L.R. 13/2013, ovvero per garantire:

‐ lo sviluppo economico;

‐ la sostenibilità ambientale;

‐ la tutela delle risorse idriche;

‐ la difesa idraulica.

Il Piano Generale di Bonifica è in corso di redazione e sarà definito attraverso un processo suddiviso in quattro fasi principali:

  1. analisi e conoscenza del territorio;
  2. analisi delle criticità e delle opportunità territoriali;
  3. definizione degli obiettivi strategici e specifici da raggiungere per la realizzazione delle finalità delle attività del Consorzio;
  4. traduzione degli obiettivi specifici in azioni ed interventi progettuali per ogni comprensorio;

La metodologia individuata per la costruzione di piano prevede, sulla base della lettura del territorio regionale, l’articolazione del territorio in ambiti (montano – collinare – costiero) e sub‐ambiti (bacini dei fiumi principali), al fine di individuare obiettivi strategici costruiti nel rispetto delle relazioni presenti sul territorio.

Si riportano di seguito i documenti fin qui prodotti:

DOCUMENTI DI PIANO

Documento Preliminare di Indirizzi 23.03.2018

Documento di Sintesi  31.10.2018

Documento Preliminare di Piano – Primo Report  31.10.2018

Allegati al Documento Preliminare di Piano (in fase di caricamento)

VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA

Rapporto Preliminare di Scoping 31.10.2018

Proposta dei Soggetti Competenti in materia Ambientale 31.10.2018

Elenco dei Soggetti Competenti in materia Ambientale 29.11.2018

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