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Bacino dell’Aspio: Regione e Consorzio insieme per la riduzione del rischio idrogeologico

18 Dicembre 2025

Il nuovo Assessore con delega alla Difesa del suolo e della Costa, Tiziano Consoli ha partecipato mercoledì 17 novembre, presso la sede di Ancona del Consorzio, all’ultimo tavolo tecnico organizzato per il 2025 dal Consorzio di Bonifica. Un tavolo itinerante, con una prima tappa utile a fare la sintesi degli interventi di mitigazione del rischio idraulico già realizzati, in corso di realizzazione o pronti per essere realizzati lungo tutto il bacino idrografico dell’Aspio e poi un giro sui cantieri sparsi fra i comuni di Osimo e Castelfidardo.

Un’area fragile dal punto di vista idrogeologico ma al contempo fortemente antropizzata, con una ricca zona industriale e numerose abitazioni e attività commerciali. Un patrimonio sociale ed economico diventato negli anni obiettivo primo di tutela, condiviso fra la Regione Marche e il Consorzio di Bonifica delle Marche.

Insieme all’Assessore Consoli, il Presidente del Consorzio, Francesca Gironi, l’ing. Marco Chiatti e l’ing. Elena Guerrini, rispettivamente Amministratore unico e Direttore Tecnico di Bonifica Marche Engineering, l’ing. Stefano Postacchini, R.U.P. dei diversi interventi, la Protezione civile, con l’ing. Stefano Stefoni e i Geni civili Marche Nord e Marche Sud, Ing. Luca Arabi e l’Arch. Lucia Taffetani.

Si tratta di numerose opere che hanno trovato una loro concretizzazione e i necessari finanziamenti anno dopo anno e che via via stanno trasformando il territorio. Sul Fosso Rigo, a valle è stato aperto un canale bypass, rifatti i ponti lungo via del Lavoro e ss16 e ampliata la sezione di valle del fosso fino alla confluenza con il Torrente Aspio per un totale di quasi 2,5 km di interventi fatti e 3,6 milioni di euro finanziati (APQ 002 e OPCM).
In corso di realizzazione anche il rifacimento del ponte lungo via della Stazione (PNRR) mentre quello lungo via Casone è in fase di verifica progettuale con fondi già assegnati PR-FESR 21-27.
Sulla stessa area, la Regione si è spesa per la realizzazione di tre casse di espansione, di cui due già completate e una con lavori attualmente in corso.

Su Rio Scaricalasino (Osimo) si sta intervenendo attraverso l’ampliamento delle sezioni idrauliche dei Fossi Offagna e San Valentino. I lavori in corso sono finanziati da un D.M Ambiente e Sicurezza Energetica del 2023. Delle 6 casse di espansione in programma, quella lungo lo Scaricalasino (cassa 4A) è in fase di infissione delle palancole mentre, per quelle lungo il Fosso Offagna (3B2, 3C e 3D) si sta procedendo con gli argini e le gabbionate (fondi OPCM 3548/2006 / PNRR). Le ultime due sono vedono già approvato il progetto esecutivo e sono in fase di gara.

Importanti le parole pronunciate dall’Assessore Consoli che, nel ricordare il valore di questi interventi dal punto di vista della sicurezza del territorio, ha sottolineato il ruolo del Consorzio di Bonifica quale braccio operativo della Protezione Civile e del Genio Civile: “Ringrazio il Consorzio di Bonifica, braccio operativo della Regione, per la progettazione e la direzione lavori che hanno permesso di creare una rete di sicurezza. Questa collaborazione trasforma la vulnerabilità in resilienza, abbattendo il rischio e garantendo la protezione del territorio”.

Sulla stessa riga Francesca Gironi, Presidente del Consorzio: «è innegabile il valore che questi interventi realizzati fra Osimo e Castelfidardo rappresentano per il territorio. In primis per quello che riescono a restituire a chi li vive quotidianamente da un punto di vista di sicurezza e di prospettiva futura. E poi per la modalità con la quale sono stati pensati e man mano realizzati. Le soluzioni proposte sono nate da un vero e proprio lavoro svolto di concerto, ognuno per le proprie competenze, fra Regione, Protezione Civile, Genio Civile e Consorzio, e questo ha consentito di dare subito ai Comuni risposte concrete e ci auguriamo risolutive”.

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