risorsa idrica - dighe
Collasso della diga di Castreccioni: un’esercitazione di tre giorni
30 Giugno 2026
Nei giorni 19, 20 e 21 giugno, la diga di Castreccioni (Cingoli, MC) è stata protagonista di un’importante esercitazione della Protezione Civile regionale con simulazione di episodi sismici fra il venerdì pomeriggio e il sabato mattina e il successivo crollo della diga
Promossa dalla Regione Marche, l’esercitazione ha interessato le province di Ancona e Macerata e i 14 Comuni della vallata del Musone: Apiro, Castelfidardo, Cingoli, Filottrano, Jesi, Loreto, Montefano, Numana, Osimo, Porto Recanati, Recanati, Santa Maria Nuova, Sirolo e Staffolo.
Una volta comunicata ufficialmente la fase di collasso della diga, gli oltre 100 volontari della protezione civile sono partiti insieme a geni civili, forze dell’ordine, vigili del fuoco, sistema sanitario, capitaneria di porto, Croce Rossa, FSI, Enel, soprintendenze e altri enti di volontariato, per dare vita a tutta una serie di simulazioni di pericolo con operazioni tanto di soccorso quanto di formazione.
Il Consorzio di Bonifica delle Marche ha dato il via all’esercitazione, lanciando l’allarme per un primo episodio sismico il 19 giugno, aggravatosi poi fino ad un secondo episodio di magnitudo 6.1 che ha portato al collasso della diga e alla propagazione dell’onda di piena.
Al di là delle attività dei diversi volontari sparsi lungo il Musone, quello che è stato fondamentale per noi è aver verificato concretamente il P.E.D. piano d’emergenza diga e testato l’efficacia delle comunicazioni operative come da procedura. Con l’allarme infatti, sono stati attivati i diversi COC, il Comitato Operativo Regionale (COR), i GORES, i Centri Coordinamento Soccorsi presso le Prefetture di Ancona e Macerata, e il Centro Operativo Misto, cuore delle diverse operazioni ubicato presso il Palabaldinelli di Osimo.
A tutti i cellulari presenti sull’area della simulazione è stato inviato anche un messaggio di allarme pubblico IT-Alert con la specifica di test di allertamento della popolazione.
La domenica è stato invece giorno di debriefing: Francesca Gironi, Presidente del Consorzio e David Taffetani, ing. Responsabile delle dighe e degli impianti hanno relazionato in occasione dell’incontro formativo informativo organizzato dalla Regione e dalla Protezione civile regionale a sintesi dell’esercitazione al Palabaldinelli di Osimo.
In particolare l’ing. Taffetani ha illustrato nei dettagli gli eventuali comportamenti della diga in fase di terremoto e spiegato quali step sono stati fatti in fase di verifica sismica: lo studio sismotettonico, le indagini su materiali e sul terreno di fondazione, le modellazioni e le analisi delle forse e delle sollecitazioni.
articoli correlati


















